Mudec – Museo delle Culture

2015 / brand identity

The visual identity of the MUDEC, Museum of Cultures, designed by studio FM milano practice has been built on the contaminations and grafts from all the cultures that make up the mosaic of the history of the world. Beginning with the brand, the “M” zoomorphic initial letter of MUDEC and Museum, which recombines an infinite number of times with the accents, signs and peculiarities of the alphabets produced by every people. A horned “M” which changes appearance and reconfigures itself by being contaminated with the signs of the Indian alphabet, with the diacritic signs of the Arabic alphabet, with a number of parts of Japanese ideogram. The design of icons that make up the signage of the MUDEC is a playful citation of rock paintings and Egyptian hieroglyphs, the dawn of civilisation. The colours used in the graphics from studio FM milano practice for the MUDEC are the bright colours of peoples, the magenta of traditional Indian saris, sampled turquoise of the patterns of Quechua fabrics, the gold of Oman craftsmanship and jewellery, the violet of traditional Vietnamese dresses, colours that contrast with each other, often glaringly, that determine continuing tension and figurative vibrations.

L’identità visiva di MUDEC, progettata da studio FM milano è costruita sulle contaminazioni e gli innesti provenienti da tutte quelle culture che compongono il mosaico della storia del mondo. A cominciare dal marchio, la “M” zoomorfa iniziale, che si ricombina all’infinito con gli accenti, i segni e le peculiarità degli alfabeti prodotti da tutti i popoli. Una “M” cornuta che muta sembianze e si riconfigura contaminandosi con i segni dell’alfabeto indiano, con i segni diacritici dell’alfabeto arabo, con alcune parti degli ideogrammi giapponesi. Il progetto delle icone che compongono la segnaletica del MUDEC è una citazione giocosa delle pitte rupestri e dei geroglifici egizi, agli albori della civiltà. I colori utilizzati nella grafica dello studio FM milano sono quelli forti dei popoli, il magenta dei sari tradizionali, il turchese campionato dai pattern delle stoffe Quechua, l’oro dell’artigianato e della gioielleria omanita, il viola degli abiti tradizionali vietnamiti, colori contrastanti tra loro, spesso stridenti, che determinano una continua tensione e vibrazione figurativa.

credits & specs
architecture
Arch. David Chipperfield
client
Comune di Milano 24 Ore Culture
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